Allora è tutto qui? Come i finestrini d'inverno, come l'aria fredda che esce, come i maglioni larghi e i pantaloni pesanti, come le mani che non si chiudono o non vogliono riaprirsi, come il silenzio della mattina, come la nebbia che ovatta, come il sangue che si ferma nel naso, come il vento che taglia, come
la pioggia che scende quasi per finta, come la neve che blocca e scricchiola, come le coperte imbottite, come poca luce, come la brina, come soffocare sotto il peso dei libri, come
l'autobus coi finestrini disegnati, come i calzettoni di spugna, come l'alba mezzo addormentato, come gli auricolari a sfondarsi, come la fretta, come un'
amore dai percorsi segnati, come il tramonto alle 4 e mezza, come il termosifone che va male, come la pentola che borbotta, come
il fumo che esce dalla bocca, come
le sigarette che non si tengono in mano, come i fari che sembrano non servire, come le notte che sembra non avere fine, come Bologna piena di smog, come la gente uno vicino l'altra, uno contro l'altra, come il buio, come cioccolata, come
le note sempre un po' più tristi.