So, this is goodbye.

Deadverse chiude, ma chiude solamente su splinder. I punti di partenza, nella vita reale così come nei milioni di parole spese qui, dopo qualche tempo si fanno davvero lontani. Cambiamo noi, cambiano le esigenze, cambia un po' tutto, ma la voglia di parlare di musica e cose del chissenefrega rimane. Perciò ciao Splinder, ciao all'editor che fa incazzare
il frikkio, ciao ai troppi progetti, quelli
belli,
bellissimi,
interessanti e alle
boiate. Rimane
AAB, con la sua stasi che lo piomba al terreno da tempo, ma che sottosotto è ancora la scusa più bella per fare stronzate, il primo vero approdo nel mondo dei blog, e quello che ha fatto sudare ben più di una camicia (e diversi boxer) ai suoi tre anonimi partecipanti, e uno, giulianone che ebbe vita breve. Dicembre 2004, far away...
Si cambia per cambiare in meglio, con tanto di grafica stilosa e immagine nell'header, scelgo il lusso di wordpress, d'ora in poi ci vediamo
lì. Il tono sembra funereo, in fondo è solo un cambio, ma mi va di chiudere dedicando a tutti quelli che, più o meno visibilmente, hanno sopportato le mie esaltazioni la canzone che sta dentro al vinile poche righe sopra: Blue Monday dei New Order.
È stata battaglia vera.